lunedì 18 febbraio 2008

Omaggio ad Alfonsina Storni


Due parole


Questa notte all’orecchio m’hai detto due parole.
Due parole stanche d’esser dette.
Parole così vecchie da esser nuove.
Parole così dolci che la luna che andava trapelando dai ramimi
si fermò alla bocca.
Così dolci parole che una formica passa sul mio collo
e non oso muovermi per cacciarla.
Così dolci parole che, senza voler, dico: "Com’è bella la vita!"
Così dolci e miti che il mio corpo è asperso di oli profumati.
Così dolci e belle che, nervose, le dita si levano al cielo sforbiciando.
Oh, le dita vorrebbero recidere stelle.

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